Capannoni


Per ogni azienda il bene, sia esso di proprietà sia esso in locazione, è una risorsa importante. Una risorsa di vitale importanza (spesso sottovalutata) e che ha un grande impatto strategico nella vita dell’azienda stessa. Basti pensare a quante funzioni strategiche si possono abbinare alla gestione della proprietà/locazione del bene immobile.


Cosa si intende per immobili produttivi / artigianali

Di solito i capannoni industriali con una categoria catastale D/7 – D/8 – C/3 (vedi qui l’elenco completo) sono destinati alla produzione, deposito e lavorazioni varie. Fate sempre attenzione però che indipendentemente dalla destinazione catastale per cui è stato costruito un fabbricato, non sempre sono ammesse tutte le attività produttive. I piani di governo del territorio (PGT) di ogni Comune sono diversi tra loro e molto spesso piuttosto articolati. Soprattutto possono escludere determinate tipologie di attività anche se il fabbricato è per sua natura destinato alla produzione. Ad esempio potrebbero esserci dei vincoli in ordine all’emissione acustica oppure preclusioni per attività cosiddette “insalubri” come galvaniche o carrozzerie. E’ sempre consigliabile fare un salto all’ufficio tecnico del Comune con il proprio codice Ateco per verificare l’insediabilità della propria azienda prima di procedere con un acquisto/locazione.

Attenzione anche al fatto che queste tipologie di immobili generalmente non sono adatti a chi deve fare attività di vendita fatte salve alcune eccezioni e/o eventuali cambi di destinazione d’uso. Ma anche in questo caso è sempre importante fare un passaggio con l’ufficio tecnico per capire se è possibile ed a quale costo…


Ulteriori piccole considerazioni a valutare quando si sceglie un capannone

Capannone, Magazzino, deposito oltre alla tassazione per l’acquisto si devono considerare i costi di gestione, di mantenimento, di deperimento nel lungo periodo.

Si consideri anche che per qualsiasi azienda, piccola o grande che sia, la collocazione territoriale, l’organizzazione degli spazi produttivi, la visibilità, la vicinanza alle principali arterie stradali di collocamento sono vitali. Anche il costo di gestione non è un particolare trascurabile. Bisogna, inoltre, tener conto che le esigenze di un’azienda sono sempre in divenire. Così può capitare che in funzione di nuove commesse o cambi strategici di produzione o di de-localizzazioni della produzione gli spazi diventino con estrema facilità non più adeguati. Ovviamente, tutto ciò, malgrado precedenti scelte ragionate e ponderate. Semplicemente lo sviluppo dell’attività può influire su nuove esigenze di spazi per la gestione dell’attività dell’azienda.

Utilizzare gli spazi effettivamente utilizzati ed oggettivamente utili per l’azienda è prassi poco utilizzata, eppure a volte è causa di costi eccessivi che sul lungo periodo sottraggono risorse importanti per l’azienda. Basti pensare ai costi per l’energia elettrica, per il riscaldamento, la manutenzione, la locazione…