Cedolare secca! Occhio ai dati quando si registra il contratto

L’introduzione di una nuova normativa provoca, come sempre, qualche disagio. Si sa, avere a che fare con i pubblici uffici, soprattutto a cavallo con il cambio delle normative può generare qualche incomprensione con il cittadino. Fate bene attenzione quindi, quando vi recate a registrare il contratto di locazione perché da oggi con l’entrata in vigore della cosiddetta “cedolare secca” è necessario dichiarare la percentuale di possesso del bene immobile e la rendita catastale dello stesso. Oggi ho tentato di registrare un contratto di locazione presso l’Agenzia delle Entrate di Monza, tentato perché dopo 2 ore di attesa mi è stato detto che senza la quota di possesso e la rendita catastale non mi facevano registrare nonostante il mio contratto sia stato sottoscritto in data 01/04/2011 e quindi prima dell’entrata in vigore della strabenedetta cedolare secca! Non solo, il locatore non si avvale della stramaledetta cedolare e pertanto utilizza il vecchio sistema. di tassazione per il quale non sono necessari i nuovi dati richiesti… Morale: nonostante il contratto sia stato sottoscritto in data antecedente il 7/4/2011 e nonostante il contribuente non intenda avvalersi della nuova norma, bisogna comunque comunicare nuovi dati nel modello 69 che viceversa non andrebbero comunicati. Risultato: dopo due ore di attesa te ne devi tornare a casa per poi tornare un’altra volta.
Complimenti per il servizio offerto.

Rispondi

Crea un sito web o un blog su WordPress.com

Su ↑

Scopri di più da Professionista immobiliare

Abbonati ora per continuare a leggere e avere accesso all'archivio completo.

Continua a leggere