Io non ci credo ma è un grande esempio. Bravo Francesco.

In una società come la nostra dove l’apparire, indipendentemente da ciò che si è, resta un’abitudine quotidiana e consolidata fa impressione vedere una persona che invece si comporta per com’è e come dovrebbe essere. Dalla politica allo sport, dal cinema alla moda, dai più piccoli ai più grandi dilaga infatti questa abitudine di cercare di convincere il prossimo che siamo qualcosa di diverso di ciò che siamo. Non necessariamente meglio ovviamente, ma diversi. A volte pure peggio.

Anche tra i clienti più comuni l’abitudine di atteggiarsi e di raccontare piccole o grandi bugie per cercare di condizionare una trattativa di vendita o di acquisto è un must. Spesso e volentieri quando si tratta di prezzo, pagamenti o di raccontare il proprio immobile. La massima esaltazione del concetto lo esprimono i nostri politici che predicano e raccontano favole buone per incantare stupidi allocchi che regolarmente ci cascano. Puntualmente i bei racconti del tipo faremo, diremo, puliremo etc. vengono smentiti con sacrosanta regolarità. Così succede immancabilmente di assistere a persone che predicano in un modo e poi razzolano in un altro.

Promesse e false parole per raccontare ciò che non sono o ciò che vorrebbero essere. Salvo poi dimostrare, nei fatti, che tutto ciò che era stato detto non si è concretizzato per colpe altrui o per loro comportamenti, guarda caso non allineati alle promesse.

Da qualche mese invece, noto con stupore che c’è una persona che quotidianamente nelle parole e nei fatti si comporta con grande coerenza. Che predica bene e si comporta ancora meglio. Incredibile ma vero. Per un ateo come il sottoscritto una vera sorpresa. In un mondo in cui gli esempi sono sempre e solo negativi, finalmente una persona che regala sensazioni positive.

Io continuerò a non credere, ora più che mai credo però che certe persone siano un esempio di vita a prescindere dalla concetto religioso.

Bravo Papa Francesco. Se le persone, a prescindere dal loro credo religioso, imparassero a comportarsi così, la crisi non ci sarebbe. In fondo la crisi è figlia di comportamenti sbagliati, poco coerenti e spesso truffaldini… Meditate gente. La crisi potrebbe essere combattuta non solo con provvedimenti legislativi seri ma anche e soprattutto con comportamenti corretti.

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