Studi di Settore – Periodo imposta 2011

L’Agenzia delle Entrate ha fornito chiarimenti riguardo all’applicazione degli studi di settore e, in particolare, all’utilizzo degli stessi per il periodo d’imposta 2011. Analogamente a quanto è avvenuto per gli studi evoluti per i periodi d’imposta 2009 e 2010, anche per quelli relativi al 2011 è stata introdotta una nuova modalità di stima dell’apporto dei soci amministratori ai fini della determinazione presuntiva dei ricavi basata sugli studi di settore. Al riguardo, per tali studi, indipendentemente dal rapporto che lega i soci amministratori con la società (collaborazione coordinata e continuativa, ecc.), è stata adottata la metodologia di stima fondata sulle “teste”, normalizzate in base alla percentuale di lavoro svolto, in luogo di quella fondata sulle “spese” sostenute per la remunerazione dell’attività prestata. La novità riguarda tutti i nuovi studi relativi alle attività economiche dei settori delle manifatture, del commercio e dei servizi. Per quanto riguarda gli studi applicabili alle attività professionali svolte sia in forma di impresa sia di lavoro autonomo VK08U (Attività dei disegnatori tecnici) e VK16U (Amministrazione di condomini, gestione di beni immobili per conto terzi e servizi integrati di gestione agli edifici), solo per quest’ultimo è stata utilizzata la nuova metodologia di stima, mentre, con riferimento allo studio VK08U, la modalità di stima dell’apporto dei soci amministratori è fondata sulle “ore settimanali e settimane di lavoro nell’anno”.

Vedi Circolare Agenzia delle Entrate 11.07.2012 n. 30/E