Stessa spiaggia, stesso mare… Caro governo a noi non ci pensare.

Come ogni anno al ritorno delle vacanze la musica è sempre la stessa. Si discute se la stagione è andata meglio o peggio rispetto a quella precedente, se il turista straniero ha scelto l’Italia con un segno più o un segno meno rispetto alle stagioni precedenti. Si stilano classifiche dei giorni di permanenza, degli italiani andati all’estero e del gradimento del mare o della montagna. Poi c’è l’immancabile problema del chilo in più  accumulato e con la necessaria dieta post vacanze con i consigli utili per il rientro al lavoro senza traumi e stress. Quest’anno più che mai la difficoltà sarà ritrovarlo il lavoro lasciato prima delle vacanze. Infine, come ogni anno, ci sarà il famoso tormentone degli aumenti di gas, luce, carburante, pasta, autostrade, etc. etc.

Insomma, stessa spiaggia, stesso mare e stessi tormentoni di sempre. La politica? Beh anche lì siamo alle solite: liti e scontri furibondi per demagogicamente dichiarare guerra ai partiti nemici ed alle tasse che opprimono le famiglie. Grandi scontri sui principi e sui diritti dei cittadini e grandi promesse per agevolare le famiglie e le aziende. Ecco infatti che nonostante la crisi (evidentemente solo dei poveri cristi come noi), il dibattito verte sul “caso Berlusconi”,  sulla candidabilità dell’Italia alle Olimpiadi 2024, sui referendum dei radicali, sulla legge elettorale… Insomma tutta roba che aspettavamo con ansia e che farà ripartire la nostra economia.

Stranamente, e forse non troppo, non c’è giornale o associazione che una volta per tutte s’indigni e si metta ad evidenziare che forse ci sarebbe bisogno di ritrovare più serietà ed equilibrio per affrontare una situazione del lavoro decisamente difficile. Pare però che ai giornali e forse alla gente comune interessi di più conoscere le avventure della Belen, di Balotelli, dei vari serial Killer o di tutte le novità di gossip internazionale.

Ho visto recentemente qualche telegiornale e la scaletta classica (TG1, Tg2, Tg3, Rete4, Canale5, Italia1, la7) verte sulle pseudo cagate politico-istituzionali dove si parla e si discute di tutto ed il contrario di tutto, poi la lista degli ammazzati di turno (di cui si sa già che la vittima non avrà mai giustizia – visto il sistema italiano) infine un po’ di gossip.

Insomma non ci resta che, come ogni anno, rimboccarci le maniche e lavorare, lavorare e lavorare per costruirci un futuro migliore. Sarà duro e difficile ma almeno potremo andare in giro a testa alta e fieri del nostro operato.

Nel frattempo il nostro egregio Presidente Napolitano ha ordinato 4 nuovi senatori a vita! Bravo. I signori, poverini, percepiranno 13.000 euro netti al mese a testa finché campano. Una scelta in linea con il momento difficile del paese…

Lascia un commento

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo di WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione /  Modifica )

Google photo

Stai commentando usando il tuo account Google. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione /  Modifica )

Connessione a %s...