Siamo talmente poveri che…

Siamo talmente poveri che oggi un ladro entrando in un punto Snai ha puntato la pistola e l’ha persa… Siamo talmente poveri che quest’anno tua moglie piuttosto che farti un regalo te la da… Siamo talmente poveri che piuttosto che cambiare paese ci teniamo i pagliacci che ci governano.

Infine siamo talmente poveri che un’isola d’infinita bellezza e patrimonio naturale del nostro paese finisce all’asta per il fallimento di una società immobiliare milanese e viene comprata da un imprenditore neozelandese?!? (vedi notizia).

Questo è ciò che sta succedendo sul mercato immobiliare dove privati e piccole imprese muoiono per la pochezza di risorse e la difficoltà di far fronte ai mutui sottoscritti o per la poca liquidità disponibile. Vengono aumentate le imposte così come i tassi dei mutui e così ogni giorno piccoli e grandi fallimenti aumentano. Nel frattempo chi dovrebbe decidere nuove misure per rilanciare l’economia discute, litiga e finge di interessarsi ai problemi del bel Paese. In realtà ognuno pensa alla propria poltrona. Loro fanno la conta dei voti e noi contiamo quei quattro spiccioli  che ci sono rimasti nel portafoglio.

In questo modo il mercato immobiliare perde valore, il privato cittadino è sempre più in difficoltà e tutti saremo costretti a fare i conti con i poteri forti delle banche e di investitori furbi e senza scrupoli. Così succederà che il nostro mercato sarà dominato da pochi ricchi investitori ed al privato non resterà che chinarsi di fronte al potere occulto dell’alta finanza.

Insomma anziché far circolare moneta per tenere alti i valori di scambio e rafforzare il mercato dando a tutti la possibilità di investire e di spendere si preferisce consegnare nelle mani delle banche tutta la ricchezza. In questo modo si sfianca e si sottrae ossigeno all’economia reale per rafforzare i soliti poteri forti che gestiscono il credito…

Noi sempre più poveri, loro sempre più ricchi ma questo non ci impedirà di essere sempre orgogliosi della nostra serietà e delle nostre capacità anche in momenti come questi. Non ultimo nessuno ci può togliere la possibilità, di tanto in tanto di mandare un sano, liberatorio e sincero… ma vaffan….oooooooo!!!!!

Lascia un commento

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo di WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione /  Modifica )

Google photo

Stai commentando usando il tuo account Google. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione /  Modifica )

Connessione a %s...