L’arroganza di chi si sente più forte… ma che poi tanto forte non è…

Fare i prepotenti con chi è in difficoltà è facile, soprattutto se generalmente chi si trova in queste condizioni è anche imagespiuttosto poco esperto di leggi e normative. Ci vuole del “pelo” ma questo non manca mai a chi, stando dietro una scrivania  è pure convinto e cosciente che chi sta dall’altra parte è tecnicamente poco preparato. Diciamo anche che nella maggior parte dei casi le persone oneste che si trovano in difficoltà sono “ignoranti” in materia, nel senso che fanno altro (di professione) nella vita e non hanno conoscenza profonda delle dinamiche bancarie e/o del sistema creditizio ed immobiliare. Generalmente hanno una conoscenza vaga ed improntata, comunque, alla buona educazione di comportamento e al comune senso del dovere: bisogna sempre pagare. Il tutto rafforzato dal luogo comune che: “la banca ha l’ipoteca sulla casa e se non paghi ti butta fuori!”. Poi vanno in banca, magari dopo aver perso il lavoro, e chiedono se per un po’ possono sospendere il pagamento della rata…. e l’inflessibile funzionario tuona che: “non si può assolutamente, anzi, con tono velatamente minaccioso fa capire che se non si paga…. la casa… se la prendono loro…”. Fantasia? Balle? No tutto vero. E’ quello che succede a molti clienti. Alcuni li ho incontrati proprio pochi giorni fa. Un solo stipendio, marito e moglie con 2 figli a carico, rata di mutuo da € 1.300 al mese, rata di Equitalia (600€) che si prende 1/5 dello stipendio…. ed il funzionario di Banca che fa l’arrogante e dice che… “non è il caso di venire in banca con i bambini che sentano queste cose…?”.

Premesso che gli impegni vanno rispettati e che i finanziamenti o prestiti vanno onorati sempre, sappiate anche questo gentili signori che avete anche qualche diritto. Che la dignità di chi si trova in difficoltà dev’essere rispettata e che ci sono alcune regole ed alcune dinamiche che possono far cambiare le carte in tavola::

  1. Quando si fa un contratto di mutuo la casa viene intestata al mutuatario (quindi è vostra) mentre la banca iscrive ipoteca a garanzia del proprio credito. Pertanto la banca non sbatte fuori nessuno di casa, nemmeno voi. Semmai può fare un’azione legale per esercitare la riscossione del proprio credito visto che vanta un diritto reale sull’immobile: la famosa ipoteca.
  2. La casa è di vostra proprietà e non viene nessuno a buttarvi fuori, prima che ciò possa avvenire, la banca deve fare un’azione legale e mettere all’asta il vs. immobile con tempistiche piuttosto lunghe nell’ordine di qualche anno…
  3. La banca sa benissimo, anche il direttore del vs. sportello (il prepotente), che per fare un’azione legale deve spendere un po’ di soldini in atti legali e che se l’immobile va all’asta probabilmente, visti i tempi grigi e le varie aste che vanno puntualmente deserte, forse non prenderanno neanche la metà del credito che vi hanno concesso;
  4. La banca sa benissimo e a voi non lo dice che se non paghi il mutuo ti può prendere parte dello stipendio ma al massimo fino ad un quinto, non totalmente! e se un quinto se lo prende ad esempio Equitalia loro non hanno altro modo per attaccarvi la busta paga… ma a voi non lo dicono e si prendono tutta la rata quando vi viene accreditato lo stipendio sul tuo conto corrente. Così loro si incassano la rata e voi fate la dieta!

Ora date queste considerazioni, sappiate che nonostante tutte le difficoltà del caso e che nonostante i signori con la camicia bianca vi dicano che la Banca è forte e farà valere i propri diritti… c’è molto margine per trattare e negoziare un trattamento civile tra Davide e Golia! Anzi, sappiate, che, se seguiti con attenzione da personale qualificato potrete far valere le vostre ragioni di chi, intendiamoci, è in seria difficoltà per seri motivi non certo perché si sveglia una mattina e decide che non vuole pagare più il mutuo. Insomma non sempre chi fa la voce grossa è più forte, a volte è proprio la voce grossa che serve per nascondere certe debolezze.

Contattaci per ulteriori chiarimenti.

2 commenti

  1. bravo sig. Ferrari ha proprio fatto una analisi giusta e dettagliata che rivela
    molta sensibilità e umanità : sono importanti le persone come lei !

    "Mi piace"

  2. Grazie Maria,
    lei è troppo gentile. Io cerco di svolgere il mio lavoro cercando di essere utile alle persone che possono aver bisogno delle mie competenze professionali. Che non sono molte ma a volte possono bastare. Grazie a lei che ha apprezzato il mio modesto lavoro e non sa quanto faccia piacere ricevere, ogni tanto, qualche gratificazione.
    Buona giornata.

    "Mi piace"

Lascia un commento

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo di WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione /  Modifica )

Google photo

Stai commentando usando il tuo account Google. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione /  Modifica )

Connessione a %s...