Mercato immobiliare e previsioni del tempo

Ogni giorno la solita previsione, la solita analisi, il medesimo risultato a seconda che si voglia valorizzare o evidenziare il bicchiere mezzo pieno o mezzo vuoto. Un po’ come avviene per le previsioni del tempo. Ogni giorno si ipotizzano determinati scenari, si analizzano i vari fenomeni e si prevedono possibili situazioni. Certe volte si avverano altre no. Certe volte si enfatizzano o si giudicano positivi o negativi certi scenari a seconda del punto di vista dell’esperto meteo di turno. Mentre il meteo è che oggettivamente e pressoché impossibile riuscire modificarlo, nel breve periodo e su piccola scala, con azioni concrete da parte nostra, diverso discorso invece per il mercato immobiliare che può essere condizionato con azioni decisamente più semplici e con modalità più concrete. Certo che gli esperti e gli analisti di tutti i giorni scovano racconti ed analisi a dir poco bizzarre. Ovviamente a seconda della prospettiva da cui si guarda in un dato fenomeno si possono fare differenti commenti. Ultimo in ordine di tempo è l’incredibile aumento della richiesta di mutui da parte delle famiglie italiane nell’ultimo trimestre (vedi articolo de Il sole 24 ore).  La Banca d’italia segnala un aumento significativo della domanda… per la prima volta dal 2010. Udite udite dal 2010. Ah adesso è chiaro. Inoltre si parla di richiesta, poi l’erogazione effettiva è un’altra cosa. Per chi ha visto la puntata di Report (Rai 3) del 28.10, scapperà da ridere visto quello che il presidente dell’ABI ha sostenuto in un servizio sul credito dicendo che le Banche hanno concesso il medesimo credito dal 2008 ad oggi… Infatti l’erogato è il medesimo ma omette di dire che la maggior parte è stato dato allo stato per l’acquisto dei titoli di stato, appunto. Alle famiglie ed alle imprese, come sempre un buon sano e salutare calcio nel c…

Ecco così come un raggio di sole filtrato tra nuvoloni tersi e carichi di pioggia sia venduto come una previsione di bel tempo. In fondo cosa c’è di male in una previsione? Prevedere bel tempo è lecito anzi dovrebbe essere la nostra buona azione quotidiana per infondere un po’ di speranza e buon umore. Bisognerebbe però al tempo stesso essere coerenti e raccontare che la verità è ben altra cosa. Che la casa è un bene necessario, fondamentale per ognuno di noi e che, qualunque sia la situazione del nostro paese in ognuno di noi il desiderio di avere un tetto di proprietà sopra la testa resta un valore imprescindibile.

Fintanto però che il mercato del lavoro ed il sistema bancario italiano non saranno regolati in maniera seria sarà difficile fare delle previsioni sul nostro futuro e sul futuro del mercato immobiliare. Noi continueremo a vivere alla giornata sperando in una bella giornata di sole… loro staranno seduti in spiaggia ai caraibi sorseggiando un drink e spigandoci che lo spead tra btp e bund tedeschi è sceso, che hanno tolto l’odiata tassa IMU…. Nel frattempo mentre fuori piove a Montecitorio una centralinista, un elettricista ed il barbiere arrivano a guadagnare 136.000 euro all’anno… (vedi articolo de Il corriere della sera del 31/10/2013)

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