Mercato immobiliare e 10 motivi di sano ottimismo…

Ultimamente sto ricevendo telefonate di colleghi/amici che fanno più o meno così: “… ti ho chiamato perché sei sempre cosìthink-positive carico…”. Che io sia un po’ incosciente, eccentrico ed un po’ fuori di melone è un dato piuttosto consolidato ormai da 46 anni. Sarà forse per la mia indole di eterno ottimista nonché di impenitente ed immaturo Peter Pan sempre alla ricerca dell’isola che non c’è, ma in un periodo dove anche le mie solide certezze vacillano sotto i colpi della crisi non posso che sentirmi rinfrancato. Fa piacere sapere di poter essere di conforto a chi oggi vede la situazione nera, per non dire nerissima. Pensare positivo, obietterà qualcuno, non cambia le cose. Vero. Pensare positivo come atteggiamento fine a se stesso o come come comportamento infantile di chi cerca di esorcizzare una brutta sensazione effettivamente non serve, anzi. Il pensare positivo, invece, per cercare di andare oltre la situazione contingente di difficoltà aiuta ad avere una visione diversa in prospettiva futura. Ci aiuta a focalizzare spunti e sfumature che diversamente non riusciremmo a cogliere nell’immediato. Ci permette, meditate bene, di trasmettere sensazioni positive a chi sta intorno a noi: ai clienti, ai collaboratori, ai  famigliari.

L’osservazione della realtà con un atteggiamento positivo ci permette di focalizzare l’attenzione su particolari interessanti che viceversa non riusciremmo a cogliere. Nel settore immobiliare ad esempio, dove il disfattismo ed il pessimismo (non senza un fondo di verità per essere onesti) la fanno da padroni da alcuni anni, ci sono opportunità che non si vedevano da molto tempo. In barba al pessimismo più cupo ci sono grandi opportunità da scoprire. Troppo ottimista? Il solito esagerato? Forse. Vediamo però quali sono alcune sfaccettature interessanti che questa crisi ci offre:

  1. Ci sono molto offerte sul mercato, quindi molta più scelta rispetto a quando il mercato era in forte crescita. E’ più facile trovare sul mercato quell’immobile che soddisfa le tue esigenze e che prima nessuno avrebbe mai messo in vendita. Oggi si trovano molte tipologie interessanti per composizione, prezzo e zona. La crisi ha toccato tutti e tutto ed anche dove prima era impensabile trovare un appartamento/villa in vendita oggi lo si può trovare;
  2. I prezzi sono in diminuzione. La possibilità di trattare il prezzo di acquisto è molto elevata visto che spesso il venditore ha necessità di monetizzare. Chi è sul mercato lo è per necessità non certo per gioco. Quanto sia trattabile il prezzo è un altro discorso, sicuramente lo è molto di più rispetto al passato;
  3. I prezzi degli immobili nuovi che prima erano elevatissimi oggi sono calati drasticamente. E’ possibile trovare soluzioni abitative con finiture eccellenti a prezzi vicini a quelli dell’usato;
  4. Anche gli immobili usati hanno avuto un forte calo e grazie all’incentivazione per la ristrutturazione ed i conseguenti sgravi fiscali si possono ristrutturare ottenendo un buon compromesso tra prezzo-soluzione abitativa.
  5. Sono nate nuove formule contrattuali come “l’affitto a riscatto” o la “vendita con pagamento differito” in 3 anni (vedi preliminare trascritto). Queste formule e queste opportunità erano sconosciute fino a qualche anno fa. Oggi queste facilitazioni di pagamento vi possono consentire di vendere a vostra volta l’immobile e di consolidare la vostra posizione lavorativa;
  6. L’euribor è sceso ai minimi storici e gli spread delle banche sono tornati a livelli accettabili. Gli interessi bancari e le relative rate di mutuo sono quindi tornati a condizioni ottimali o vicini ad una soglia accessibile;
  7. La discesa dei prezzi ha inevitabilmente abbassato l’importo di mutuo necessario per l’acquisto. Meno importo di mutuo vuol dire rata più bassa e minori interessi da restituire alla banca nel corso degli anni;
  8. Acquistare a valori bassi oggi potrebbe garantire una migliore rivalutazione del bene nei prossimi anni;
  9. E’ diminuita l’imposta 1^ casa dal 3 al 2%;
  10. Vi sono molti immobili a prezzo basso che si possono poi mettere a reddito vista l’ampia richiesta di appartamenti in locazione. Inoltre con il trattamento fiscale della “cedolare secca” si paga una  quota fissa al 21% di tassazione e non si pagano bolli ed imposta di registro. Anche l’investimento da mettere a reddito è diventato molto interessante.

Insomma, sebbene non si possa negare che il momento economico che stiamo passando sia decisamente complicato e difficile e nonostante le difficoltà del lavoro e dell’accesso al credito siano una problematica seria è altrettanto evidente che proprio per questo vi sono opportunità che si possono cogliere solo adesso. Solo in queste condizioni di mercato ci sono i presupposti per avere molta scelta a prezzi bassi. E’ in questa fase di mercato che si possono trovare le offerte migliori. E’ in questa fase di mercato che il compratore ha maggiore forza contrattuale. Questo non è stupido ottimismo fine a se stesso. E’ la realtà dei fatti, della situazione contingente. Allora guardiamo con spirito positivo alla possibilità di poter trovare la casa dei nostri sogni. Fra le tante proposte sarà più facile incappare in quella giusta e magari al giusto prezzo! Ottimismo, meditate gente, meditate.

Oppure visitate il nostro sito per trovare le migliori offerte sul mercato: www.ferrari-immobiliare.com

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